Poetto e marinaPiccola: pessime notizie
Oggi su Il Sardegna (edizione sarda di Epolis)
Danno in prima pagina la notizia che il progetto Marina Piccola è stato approvato dalla commissione urbanistica.
Fanno venti giorni da quando ne siamo venuti a conoscenza.
Si vede che l’amministrazione pubblica non è così lenta, a volte.
Però deve ancora passare in Consiglio Comunale.
Il parere di 1969 persone (fino ad ora) che hanno sottoscritto la petizione non è stato tenuto granché in considerazione. (anche questo fino ad ora)
Ecco la pagina
Questo è l’ingrandimento dell’immagine del progetto

Quindi come si vede il parcheggio superiore sarebbe scoperto.
Il vantaggio è che ci sarà meno cemento. D’altra parte le auto non saranno più nascoste di quanto lo siano adesso, ma piuttosto messe su un piedistallo di circa un metro, un metro e mezzo.
Suppongo che parcheggiare giù, all’ombra, potrebbe avere un prezzo appena diverso: diversificazione dell’offerta
Il verde: in questo disegno si vede un vascone da cui spunta una pianta (un cespuglio?) alta circa quanto il parcheggio inferiore, quindi 2,40.
Non vorrei essere pessimista, ma ho paura che ci vorrà del tempo prima di arrivare a tanto.
Gli alberi: nel disegno si vede un grande albero. A meno che l’immagine non si riferisca a quale sarrà la situazione fra trent’anni si deve trattare di uno degli alberi che già ci sono.
Però lo si vede con le radici al livello del piano inferiore del parcheggio.
Questo non so se sia possibile: si dovrebbe sacavare tutto intorno. Forse si prevede di lasciare un panetto di terra tutto intorno. Spero sia previsto uno spazio di rispetto bello ampio, in cui lasciare terra e radici al livello originario, Altrimenti non solo si ammazzerebbero gli alberi, ma li si sradicherebbe, in pratica.
Una notizia nuova: nell’articolo si dice che potrebbe essere costruita anche una strada che arriverebbe da dietro la caserma Villasanta.
Cioè da dietro il grande parcheggio.
Questo, anche se fosse una strada solo pedonale e ciclabile significherebbe allargare ancora versoil colle gli interventi.
Se invece fosse una bretella aperta alle auto ecco che allora avremmo una soluzione al problema che ci ponevamo nel post precedente: dove possono passare TIR e barche, se la strada fra i due blocchi del parcheggio è sovrastata dal collegamanto fra i due blocchi, e quindi è alta solo 2,40 metri?
La soluzione sarebbe una strada in più. E in questo caso, credo non piccola.
Vediamo se ce lo dicono meglio.
Se va come questa volta lo verremo a sapere venti gioni prima che sia tutto approvato.
Questo amaramente conferma il circolo vizioso che conosciamo:
Se fai strade più grandi servono più parcheggi.
quando fai più parcheggi servono strade più grandi ancora.
E così all’infinito.
Valgono i posti, o le dimensioni previste?
Nell’articolo si conferma che i posti sarebbero 1530 per le auto, e 300 per moto e motorini.
Come ho scritto nel post precedente questo vorrebbe dire una struttura di circa 165 metri per 100 su due piani.
(due campi da calcio larghi) ma nell’immagine fornita dal Comune sembrava parecchio più grande.
Circa 400 metri per 100: ci stanno sei campi da calcio regolamentari
Ora su questo dubbio abbiamo una informazione in più : la delibera del comune:
questa.
In questa delibera si legge questo:

Quindi la superfice prevista è di 39.700 metri quadri, se ho capito bene per ciascun piano.
397metri per 100
Questo coincide quasi alla perfezione con le misure fatte su GoogleEarth nel post precedente: tre metri di errore, meno dell’1%.
i 1530 posti starebbero in un piano solo
su due piani ce ne starebbero 3000 abbondanti. Ci deve essere quacosa che non ho capito.
Quindi o c’è molto spazio per ogni auto, o magari sono previsti spazi per mezzi molto più grandi (TIR, Camper, Bus Granturismo) ma non se ne parla.
Oppure ci sono molti più posti auto dei 1530 di cui si parlava.
Oppure il disegno che hanno fornito non è giusto.
pessime notizie, insomma
Lapis



Notizie sconfortanti, ma vedo con piacere che non sei ancora domo!
Pensavo: ci sono persone che semplicente non possono esimersi dal fare la cosa giusta: che sia raccogliere una carta da terra, porgere un fazzoletto a chi piange o combattere per difendere un angolo di mare.
C’è chi li chiama sognatori, chi eroi dell’ombra… io credo che siano solo persone per bene.
giorgia,
grazie dell’incoraggiamento.
Ma la situazione è davero grigia.Ci sono ruspe e betoniere che fremono.E’ come nei documentari dove si vede la frenesia alimentare di certi pesci con la pinna triangolare.
lapis
ciao visitate il mio blog http://www.fiorentina_viola.blog.tiscali.it
…ma che c’entra!
Io resto dell’idea che facendo quello che è giusto fare si va nella direzione giusta. Anche se poi non si ottiene tutto quello che si vuole. Se non altro questi signori sanno di avere il fiato sul collo, e non aggiungono n piano in più all’ultimo momento….
Lap for president
(che c’entra era riferito alla fiorentina)